Bonus mamme 2025: via alle domande

A cura del Dott. Mario Cervini
SI ITALIA – HR CONSULTANCY

Chi può richiederlo, quanto vale e come ottenerlo

L’INPS ha ufficialmente aperto le domande per il nuovo Bonus mamme 2025: un contributo fino a 480 euro complessivi, pagato direttamente dall’INPS alle madri lavoratrici con almeno due figli.

Attenzione: non è uno sconto in busta paga, non rientra nel welfare aziendale e non è tassato.
Si tratta di un’integrazione al reddito, erogata in un’unica soluzione.

Cos’è il nuovo Bonus mamme 2025

Il Bonus mamme 2025 è un contributo economico di 40 euro per ogni mese di lavoro svolto nel 2025, fino a un massimo di 480 euro totali.
Il pagamento non è mensile, ma unico, e viene versato direttamente dall’INPS sul conto della beneficiaria.

A chi spetta — requisiti anagrafici e familiari

Per poter accedere al bonus, la madre deve:

  • avere almeno due figli, con il più piccolo di età inferiore a 10 anni; oppure
  • avere tre o più figli, con il più piccolo di età inferiore a 18 anni.

Rientrano anche i figli adottati o in affidamento preadottivo.
Il requisito può essere maturato entro il 31 dicembre 2025.

Che tipo di lavoro bisogna avere

Il bonus spetta alle madri che, nel 2025, risultano:

  1. Lavoratrici dipendenti (pubbliche o private), incluse le somministrate o intermittenti, ma escluse le lavoratrici domestiche;
  2. Autonome o libere professioniste, iscritte a una gestione INPS o a una cassa professionale.

Il contributo è riconosciuto solo per i mesi effettivi di lavoro o di iscrizione nel corso del 2025.

Limite di reddito

Per accedere al Bonus mamme 2025, la somma dei redditi da lavoro (dipendente e/o autonomo) non deve superare i 40.000 euro annui.
Il calcolo considera solo i redditi da lavoro, non l’ISEE né il reddito complessivo del nucleo familiare.

Chi è esclusa

Sono escluse le madri con tre o più figli titolari di contratto a tempo indeterminato, comprese le apprendiste, poiché già beneficiarie del diverso esonero contributivo del 9,19% previsto in busta paga.

Quando viene pagato

L’INPS eroga il Bonus mamme:

  • a dicembre 2025, per le domande presentate entro il 7 dicembre;
  • entro febbraio 2026, per le domande inviate entro il 31 gennaio 2026.

Il contributo è esentasse, non contributivo e non rileva ai fini ISEE.

Scadenze per fare domanda

  • Prima finestra: dal 28 ottobre al 7 dicembre 2025;
  • Seconda finestra: fino al 31 gennaio 2026 per chi matura i requisiti entro il 31 dicembre 2025.

Come si presenta la domanda

La domanda si invia online all’INPS, accedendo con SPID, CIE o CNS, oppure tramite patronato.
È necessario indicare la modalità di pagamento: IBAN per accredito diretto oppure bonifico domiciliato.

Cosa devono fare le aziende

Per gestire correttamente la misura, le imprese devono:

  • informare le lavoratrici che potrebbero rientrare tra le beneficiarie;
  • verificare le posizioni delle madri con 3 o più figli a tempo indeterminato;
  • non gestire il bonus in busta paga, poiché viene pagato direttamente dall’INPS;
  • supportare le dipendenti nella raccolta di eventuali attestazioni reddituali.

Conclusione

Il Bonus mamme 2025 rappresenta un aiuto concreto ma temporaneo per le lavoratrici con figli:

40 euro al mese per ogni mese di lavoro nel 2025, fino a 480 euro totali, erogati direttamente dall’INPS.Conviene presentare la domanda entro i termini, per ricevere l’importo già a dicembre 2025.

Fonti: Circolare INPS n. 139 del 28 ottobre 2025; D.L. n. 95/2025; Legge di Bilancio 2025.