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Smart working: torna l’obbligo dell’accordo individuale

Dal 1 settembre è tornato l’obbligo di stipulare accordi individuali con i dipendenti che lavorano in smart working. A causa dell’emergenza Covid, la procedura era stata semplificata, bypassando l’obbligo di stipula di accordo individuale, tornato invece obbligatorio dal 1 settembre.

Per consentire l’adeguamento delle procedure informatiche da parte del ministero e, il conseguente adempimento da parte delle aziende, con un comunicato del 26 agosto il Ministero del Lavoro, limitatamente alla fase di prima applicazione, ha fissato come termine per l’adempimento quello del 1° novembre (che tra l’altro è festivo, e quindi dovrebbe slittare al 2 novembre). Questo termine, si apprende dal comunicato, rappresenta una deroga rispetto a quello ordinario che il ministero, in assenza di specifica indicazione nell’articolo 23 della legge 81/2017, ha chiarito scadere nei cinque giorni successivi alla decorrenza dell’accordo individuale.

Il ministero, all’interno del comunicato, ha così colmato il vuoto della norma di legge, fissando il termine di cinque giorni, giustificato dal fatto che l’accordo di smart working, comporta una mera variazione delle modalità di svolgimento della prestazione.
Sebbene il comunicato non lo specifichi, il termine più ampio e di favore del 1° novembre, previsto per la fase di prima applicazione, dovrebbe pertanto applicarsi a tutti gli accordi aventi decorrenza dal 1° settembre 2022 e fino al 26 ottobre 2022. A partire, infatti, dagli accordi stipulati con decorrenza 27 ottobre, si dovrebbe ricadere nel termine ordinario dei cinque giorni che, per quelli decorrenti dal 27 ottobre scadrà il 1° novembre prossimo (ovvero il 2 novembre per effetto dello slittamento al primo giorno lavorativo).

Come specificato nel Dm 149/2022 e ribadito nel comunicato del 26 agosto, si considerano validamente tramesse le comunicazioni di accordi in corso al 1° settembre 2022 effettuate in base alla previgente procedura (non emergenziale). Per effetto della pubblicazione del nuovo applicativo sul sito del ministero, le aziende già da oggi possono comunque procedere con l’invio individuale delle comunicazioni, alle quali non dovrà più essere allegato l’accordo individuale, la cui stipula è ritornata obbligatoria sempre dal 1 settembre 2022.