Staff house: incentivi fino a 3.000€ a posto letto per il turismo

A cura del Dott. Mario Cervini
SI ITALIA – HR CONSULTANCY

Le imprese del turismo e della ristorazione hanno nuovi incentivi per le staff house

Le imprese del settore turistico e della ristorazione potranno beneficiare di nuovi incentivi per l’alloggio dei lavoratori, previsti dal decreto ministeriale del 18 settembre 2025, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 231 del 4 ottobre 2025.L’obiettivo è favorire il benessere dei lavoratori e incentivare le aziende a offrire alloggi a condizioni agevolate, in un contesto dove la carenza di alloggi e i costi elevati rappresentano una delle principali barriere all’occupazione stagionale e non stagionale.

Tipologie di incentivi disponibili

La normativa prevede tre principali forme di sostegno:

1. Sconto sul canone di locazione per i lavoratori

Il lavoratore ottiene un canone calmierato, grazie all’adesione del datore di lavoro al programma di incentivazione.

2. Contributo in conto capitale per la riqualificazione o creazione di alloggi

Le imprese possono presentare progetti con spese tra 500.000 e 5 milioni di euro per riqualificare, ammodernare o completare immobili destinati a staff house con:

  • almeno 10 posti letto;
  • canone ridotto di almeno 30% rispetto al valore di mercato;
  • conclusione lavori entro 24 mesi.

Sono ammesse anche spese per impianti, macchinari e arredi (fino al 30%) e, per le PMI, spese di consulenza (fino al 10%).

3. Contributo di parte corrente per i canoni di locazione

Le aziende che sostengono spese per alloggi dei dipendenti possono ricevere un contributo annuo fino a 3.000 euro per posto letto, per un periodo tra 5 e 10 anni.Gli immobili possono essere di proprietà o in locazione registrata, e devono trovarsi entro 40 km dalla sede dell’impresa.

Come accedere ai contributi

Gli incentivi saranno assegnati tramite avviso pubblico del Ministero del Turismo, con modalità e scadenze definite per la presentazione delle domande.

La procedura prevede una graduatoria basata su:

  • ordine cronologico di presentazione;
  • punteggio attribuito secondo criteri di merito, come numero posti letto, impatto occupazionale e sostenibilità del progetto.

Punteggio massimo:

  • 17 punti per progetti di riqualificazione (conto capitale);
  • 25 punti per progetti sul contributo dei canoni di locazione (conto corrente).

Vantaggi strategici per le imprese

Queste misure rappresentano un vantaggio competitivo concreto per le aziende del turismo e della ristorazione, settori spesso in difficoltà nel reperire e trattenere personale, soprattutto nelle aree con forte pressione immobiliare.

Offrire alloggi a canone calmierato consente di:

  • migliorare il benessere e la stabilità dei lavoratori;
  • ridurre il turnover;
  • rendere l’impresa più attrattiva in fase di recruiting;
  • accedere a un contributo pubblico significativo.

Prossimi passi consigliati

Per sfruttare al meglio questa opportunità, le imprese dovrebbero:

  • monitorare la pubblicazione dell’avviso ministeriale con termini e modalità operative;
  • valutare la fattibilità tecnica ed economica di progetti di ristrutturazione o acquisizione di alloggi;

pianificare per tempo la documentazione necessaria per la domanda.