Bonus Giovani Under 35: proroga con il Milleproroghe 2026

Nuove opportunità per i giovani Under 35 grazie alla proroga fino al 20 aprile 2026

A cura del Dott. Mario Cervini

SI ITALIA – HR CONSULTANCY

Tra le misure di maggiore interesse introdotte in sede di conversione del DL Milleproroghe 2026, merita particolare attenzione la proroga del Bonus Giovani Under 35, previsto dall’art. 22 del D.L. n. 60/2024 (Decreto Coesione).

La novità amplia il periodo di accesso all’incentivo: i datori di lavoro privati potranno beneficiarne anche per assunzioni e trasformazioni a tempo indeterminato effettuate fino al 30 aprile 2026, rispetto al precedente termine del 31 dicembre 2025.

Cosa prevede l’agevolazione

Il beneficio consiste in un esonero contributivo riconosciuto ai datori di lavoro privati sulle assunzioni agevolate.

In particolare:

  • fino al 31 dicembre 2025:
    esonero del 100% dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro
  • dal 1° gennaio 2026 al 30 aprile 2026:
    esonero ridotto al 70% dei contributi previdenziali

Si tratta quindi di una proroga significativa, ma con una riduzione dell’intensità dell’incentivo nel 2026.

Quando l’esonero resta al 100% anche nel 2026

La norma introduce una condizione premiale particolarmente significativa.

Per le assunzioni dal 1° gennaio 2026, l’esonero può tornare al 100% se l’assunzione determina un incremento occupazionale netto.

Come si calcola l’incremento occupazionale

L’incremento deve essere verificato confrontando:

  • il numero di lavoratori occupati mese per mese
  • con la media dei lavoratori occupati nei 12 mesi precedenti

Per i rapporti part-time, il calcolo va effettuato in modo proporzionato, considerando:

  • le ore previste dal contratto individuale
  • rispetto all’orario normale dei lavoratori full-time

Attenzione al perimetro societario

L’incremento occupazionale deve essere valutato al netto delle riduzioni di personale eventualmente intervenute:

  • in società controllate o collegate (art. 2359 c.c.)
  • oppure riconducibili, anche indirettamente, allo stesso soggetto

Durata e massimali del beneficio

L’esonero è riconosciuto per un periodo massimo di 24 mesi, con i seguenti limiti:

  • 500 euro mensili per ciascun lavoratore
  • 650 euro mensili per assunzioni in unità produttive situate nella ZES Unica per il Mezzogiorno

Aree agevolate

Le regionin interessate sono:

  • Abruzzo
  • Molise
  • Campania
  • Basilicata
  • Sicilia
  • Puglia
  • Calabria
  • Sardegna

Per le assunzioni o trasformazioni successive al 31 dicembre 2025, si aggiungono anche:

  • Marche
  • Umbria

Cosa cambia per le imprese

La proporoga offre alle aziende iuna finestra temporale più ampia per pianificare ingressi stabili in organico.

Tuttavia introduce anche una maggiore complessità nella valutazione della convenienza.

Le variabili da considerare

Dal 2026:

  • il beneficio ordinario è ridotto al 70%
  • il 100% è riconosciuto solo in presenza di incremento occupazionale netto

Diventano, quindi, centrali:

  • la programmazione del fabbisogno di personale
  • il monitoraggio della base occupazionale
  • la valutazione degli effetti contributivi nel medio periodo

Considerazioni finali

La conversione del DL Milleproroghe 2026 conferma la volontà del legislatore di sostenere l’occupazione stabile giovanile, introducendo però una logica più selettiva.

Il nuovo impianto premia le assunzioni che determinano un effettivo ampliamento dell’organico.

Per le imprese, il Bonus Giovani Under 35 resta uno strumento rilevante, ma da utilizzare con un approccio più strategico: non solo come incentivo economico, ma come leva integrata nella pianificazione del personale.